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«...riunisca in un sol nerbo le forze vive della nostra parrocchia, per il conseguimento di quella restaurazione morale e sociale dei ceti più emarginati della società, che è nei desideri del Papa(Enciclica Rerum Novarum di Leone XIII il 15 maggio 1891)... Con l'augurio che i sacerdoti che sono alla testa del movimento cattolico vengano a portare la loro parola » (dal Bollettino parrocchiale, novembre 1908). Il 29 novembre 1908, nella chiesa della locale Confraternita, con atto pubblico rogato dal notaio Piccato di Saluzzo, fu costituita la Cassa rurale di Bagnolo Piemonte denominata "Piccato, Genovesio, Piano & C.", società cooperativa in nome collettivo. Il fallimento della Cassa rurale di Bagnolo Piemonte e le sue complesse conseguenze![]() Ringrazio il Geometra Bruno Giovanni per la disponibilità alla consultazione del suo archivio |